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febbraio 24, 2015

Cosa si intende per Trading online

Il trading online è nato in Italia nel 1999, quando il “Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari” ne ha disciplinato gli aspetti.
Si parla di trading online quando si negoziano specifici strumenti divenuti ormai molto popolari che vengono offerti dagli stessi istituti bancari, i quali permettono di trarre profitto sull’andamento delle azioni e di altri prodotti finanziari, senza doverli necessariamente possedere.

Conosciuto anche con l’acronimo inglese TOL, si tratta della compravendita di strumenti finanziari tramite internet.

Un utente del trading online materialmente non possiede il titolo e non diventa co-proprietario mentre l’azionista può trarre profitto dalle variazioni dei prezzi degli stessi titoli.

Con il trading online si può guadagnare sul rialzo e sul ribasso di un titolo: sul rialzo, aprendo posizioni d’acquisto, mentre sul ribasso, aprendo posizioni di vendita.

Non occorre acquistare anticipatamente per ottenere profitti sui ribassi, ma occorre semplicemente aprire una posizione al ribasso. Tramite la leva finanziaria, il trader online è in grado di investire su azioni dal valore molto più elevato rispetto a quello che si investe realmente. Con dieci euro si ha il potere di acquisto fino a cinquecento euro. L’aspetto sensazionale è che il rischio è delimitato in quanto non si può entrare in posizione debitoria con il broker.

Questo servizio consente l’acquisto e la vendita on-line di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, futures, titoli di stato, ecc. I vantaggi nell’utilizzare questo tipo di servizi on-line sono sia l’abbattimento dei costi di commissione richiesti all’investitore che la possibilità di quest’ultimo di potersi informare sull’andamento di un particolare titolo o della borsa in generale per effettuare con maggiori informazioni le scelte d’investimento. Questo tipo di pratica racchiude vari modi di operare da parte degli investitori.

In base all’orizzonte temporale si ha lo scalping, che è in teoria l’apertura e la chiusura di posizioni su vari prodotti finanziari, soprattutto azioni, in pochi minuti; le persone che lavorano con un orizzonte temporale giornaliero sono detti day trader. In Italia esistono moltissime società che svolgono questo tipo di attività, offrendo vere e proprie piattaforme.

Trattandosi pur sempre di speculazione, prima di affidarsi ad una di queste società è bene ricordarsi che si ha a che fare con un servizio di trading ad alto livello di rischio. Le società che forniscono tale servizio sono regolamentate CONSOB, conviene affidarsi a loro per non incorrere in problemi di pagamento o truffe.

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